Tra paranoia e percezione: il cinema di John Frankenheimer

Vitulo Monica | StreetLib 2026

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Descrizione

In questo saggio viene analizzata la figura del filmmaker John Frankenheimer, con particolare attenzione ad alcune delle sue opere più emblematiche realizzate negli anni Cinquanta e Sessanta, il periodo storicamente noto come "era della Guerra Fredda". Il cuore dell'analisi si concentra su tre film fondamentali degli anni Sessanta: The Manchurian Candidate (Va' e uccidi, John Frankenheimer, 1962), Seven Days in May (Sette giorni a maggio, 1964), e Seconds (Operazione diabolica, 1966), opere che incarnano perfettamente il clima di sospetto, tensione e alienazione del periodo, tanto da essere spesso riunite sotto l'etichetta critica di "Trilogia della paranoia". Attraverso un approccio che intreccia riflessione filosofica-politica e sociologica, il volume esplora come Frankenheimer abbia saputo tradurre sullo schermo le contraddizioni, le paure e le derive della società americana del dopoguerra. Temi come il controllo, la manipolazione, l'identità e la libertà individuale emergono con forza, mostrando un cinema che, oltre alla rappresentazione della realtà oggettiva, si interroga profondamente sul ruolo dell'individuo in un mondo dominato da poteri invisibili e strutture oppressive. Un'indagine lucida sull'opera di un autore che ha saputo raccontare il lato oscuro del sogno americano, lasciando un segno indelebile nella storia del cinema politico e di denuncia che ha saputo superare le barriere del tempo ed essere quanto mai attuale.

Dettagli

  • Autore:
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  • Anno edizione:
  • Vitulo Monica
  • StreetLib
  • -
  • 2026
  • In commercio dal:
  • Pagine:
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  • EAN:
  • 27 marzo 2026
  • Numero di pagine sconosciuto
  • ITA
  • 9791224440178

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