Descrizione
La realtà odierna si caratterizza per la crescente diffusione di nuove tecnologie, di software e di sistemi di intelligenza artificiale, sempre più evoluti ed autonomi, che hanno rilevanti potenzialità applicative in diversi ambiti, fra cui spicca, in ragione della natura degli interessi sottesi, il settore sanitario. A livello sistematico, occorre domandarsi in che modo il diritto disciplina i fenomeni legati all'IA e, in termini più generali, quale può essere l'impatto dell'IA sul fenomeno giuridico. Va accolta con favore, alla luce della dimensione collettiva e sistemica del rischio algoritmico, la scelta di istituire, a livello europeo, una governance dell'IA, mediante l'adozione del Regolamento (UE) 2024/1689, che stabilisce regole armonizzate sull'IA, le cui coordinate normative muovono dalle caratteristiche e dalle complessità dei sistemi di IA, e introducono un approccio basato sulla graduazione del rischio, classificando i modelli di IA in base all'impatto sui diritti fondamentali. La sfida che si pone al giurista è di individuare le strategie più efficaci per governare il rischio derivante dal funzionamento di sistemi di IA sempre più avanzati, promuovendo l'ingresso del diritto e della sua funzione regolativa sin dalla fase di elaborazione e costruzione dell'architettura algoritmica. In una contemporaneità segnata dallo sviluppo crescente delle Intelligenze Artificiali, che investono tanto i rapporti privati, quanto i contesti istituzionali, occorre valorizzare un'ermeneutica assiologicamente orientata ai valori e ai principi fondamentali della persona umana, di matrice costituzionale, quale bussola nel flusso incessante dello sviluppo algoritmico.
Dettagli
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AA.VV.
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Edizioni Scientifiche Italiane
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Quaderni della Rivista Tecnologie e Diritto
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2026
- In commercio dal:
- Pagine:
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- EAN:
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16 marzo 2026
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496 p.
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ITA
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9788849561142