I turchi nell'Europa centrale. Da Gallipoli a Passarowitz (secc. XIV-XVIII)

di Nemeth Papo Gizella, Papo Adriano | Carocci 2022

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Descrizione

All'inizio del XIV secolo lo Stato ottomano era un piccolo principato alla frontiera tra il mondo islamico e quello cristiano. Il volume ne racconta l'ascesa nei secoli: la graduale incorporazione dei territori bizantini dell'Anatolia e l'avanzata nei Balcani e nell'Europa centrale; la presa di Costantinopoli nel 1453 che gli conferisce il rango di "impero"; le imprese vittoriose di Solimano il Magnifico in una vasta area dall'Europa centrale all'Oceano Indiano e al Nordafrica che lo fanno assurgere a grande potenza mondiale. Stato multietnico e multiconfessionale, dopo aver raggiunto l'apice dello sviluppo economico e culturale, nel corso del XVII secolo si avviò verso un lento declino, fino ad essere messo in ginocchio dagli eserciti occidentali, meglio armati e organizzati: la pace di Passarowitz del 1718 sancì la fine della dominazione ottomana in Ungheria, ridimensionandone globalmente le aspirazioni.

Dettagli

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  • 17 giugno 2022
  • 204 p.
  • ITA
  • 9788829013777

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