Descrizione
Sam Dunn è morto è uno dei testi più insoliti della narrativa d'avanguardia italiana. Nato nel clima del primo futurismo e pubblicato nel 1917, occupa un posto singolare nell'opera di Bruno Corra: non solo per la sua audacia inventiva, ma per la capacità di spingere il gusto futurista per l'energia e la rottura entro un territorio più ambiguo, dove il comico, l'occulto e l'assurdo si intrecciano in modo imprevedibile, e ciò che maggiormente colpisce a una lettura più attenta, è soprattutto la sua natura laterale, quasi eccentrica rispetto alle più riconoscibili posture del futurismo. In queste pagine non domina soltanto l'ebbrezza della velocità o il culto dell'energia: si apre piuttosto uno spazio ambiguo, perturbante, in cui il reale si incrina sotto l'azione di una forza oscura e insieme beffarda. La figura di Sam Dunn, collocata in un futuro prossimo e improbabile, non è tanto quella di un eroe, quanto di un principio di alterazione: attorno a lui l'ordine abituale delle cose si decompone, la normalità si espone all'irruzione dell'anomalo, e la vita moderna rivela, sotto la sua superficie regolata, un fondo di instabilità che sfiora il delirio: attorno a lui la realtà quotidiana viene invasa da scarti, deviazioni, esplosioni di bizzarria. Corra non costruisce una trama futuristica fondata soltanto sulla macchina o sulla velocità: preferisce orchestrare una catena di eventi eccentrici e deformanti, che trasformano il mondo in un laboratorio di irrealtà. Ed è proprio qui che risiede la forza del libro. Sam Dunn è morto è un romanzo "sintetico" nel senso più radicale del termine: rapido, essenziale, teso a cogliere solo ciò che è necessario all'urto dell'invenzione. Corra non costruisce una semplice fantasia futurista: mette in scena una crisi della percezione, una disarticolazione del consueto, affidando alla rapidità della forma un effetto di straniamento continuo; dietro questa concisione non c'è soltanto la provocazione formale, c'è una poetica dello straniamento, l'idea che sotto la superficie banale del reale si aprano improvvisamente crepe da cui affiorano il mistero, la follia, il riso, la vertigine. Per questo il testo conserva ancora oggi una modernità sorprendente. Più che un semplice documento del futurismo, appare come un'opera di confine: beffarda e visionaria, sospesa tra satira, fantasia e una libertà immaginativa che sembra già guardare oltre il futurismo stesso. È questa la qualità più viva del libro, e forse anche la ragione della sua persistente attualità.
Dettagli
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Corra Bruno
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Luni Editrice
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Caffè letterario
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2026
- In commercio dal:
- Pagine:
- Lingua:
- EAN:
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8 aprile 2026
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64 p.
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ITA
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9791257490072