Descrizione
Morto da più di vent'anni, un bambino - ormai scheletro disincarnato di corpo e memoria - accetta la proposta di un suo caro amico: ricostruire l'evento che lo ha ucciso. Per farlo, gli affida una serie di lettere in cui tenta di risalire al Grande Trauma, avanzando ipotesi sulla propria morte e rievocando frammenti di un'infanzia segnata da silenzi, paure e presenze. Lettera dopo lettera, il passato riaffiora in forma sempre più instabile. I ricordi si confondono, si contraddicono, si deformano, si rivelano inaffidabili. La memoria, come il corpo, si decompone: ciò che sembrava certo si sfalda, e il trauma originario si dissolve in versioni inconciliabili. Di fronte al fallimento del ricordo come testimonianza, al protagonista resta un'ultima occasione per trovare la quiete: trasformare la memoria in oggetto di analisi e riscrivere il proprio trauma. Non per scoprire la verità, ma per costruire un senso. Con dolcezza e cura, tra romanzo epistolare e indagine sulla memoria, Tommaso Castellana esplora il confine tra ricordo e invenzione, dimostrando come il passato non sia ciò che è stato, ma ciò che siamo in grado di raccontare.
Dettagli
- Autore:
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- Anno edizione:
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Castellana Tommaso
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Kalós
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Lapilli
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2026
- In commercio dal:
- Pagine:
- Lingua:
- EAN:
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12 giugno 2026
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128 p.
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ITA
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9791281956353