Descrizione
Se c'è qualcosa di cui è impossibile sbarazzarsi è la politica. La politica può essere un male necessario, ma anche un dovere, un'assunzione di responsabilità. Il concetto di politica è sfuggente, poliedrico, sempre in movimento. È una caratteristica essenziale dell'essere umano, che per natura è un "animale politico", ma al tempo stesso lo precede. La politica è il potere che sempre inerisce alla convivenza umana, ma è anche l'azione che dà ordine al caos e norma un potere altrimenti sregolato, come sforzo intellettuale ed esistenziale di dargli un senso, di legittimarlo e anche di sovvertire l'ordine e il dominio. E poiché il potere, con le sue gerarchie, le sue logiche di valore e disvalore, di inclusione ed esclusione, è ineliminabile dalle relazioni umane, la politica è ovunque, anche dove si pensa di poterne fare a meno. È nell'economia, nel diritto, nella scienza, nella religione, nella filosofia. Ovunque c'è potere c'è politica e c'è la possibilità di cambiare le relazioni di potere, di operare per la libertà nella politica - mentre perseguire la libertà dalla politica costituisce un obiettivo irrealizzabile. Attraverso questa originale rilettura dei principali pensatori politici - fra i quali Platone, Paolo di Tarso, Machiavelli, Hobbes, Sade, Marx, Nietzsche, Mosca, Carl Schmitt, Hannah Arendt, Hayek - Carlo Galli analizza come la politica storicamente muti di senso ma resti indispensabile tanto per la vita associata quanto per la piena realizzazione umana, e ridefinisce su queste basi il significato e le interne difficoltà della democrazia contemporanea.
Dettagli
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Galli Carlo
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Raffaello Cortina Editore
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Temi
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2026
- In commercio dal:
- Pagine:
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- EAN:
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5 giugno 2026
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256 p.
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ITA
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9788832858891