Descrizione
Sebbene trascurato tanto dalla ricerca quanto dal dibattito pubblico, il fenomeno degli uomini adulti che non lavorano e non cercano lavoro coinvolge in Italia centinaia di migliaia di persone, concorrendo al non invidiabile primato del più basso tasso di attività tra i Paesi dell'Unione europea. Grazie al coinvolgimento di una trentina di ricercatrici e ricercatori di molteplici aree disciplinari, questo studio intende mettere in luce una questione che soffre di una invisibilità sociale e istituzionale, interrogandosi innanzitutto su come l'inattività (maschile) è stata ed è costruita, interpretata e 'valutata' a livello statistico, normativo, culturale, scientifico, politico e mediale. Attraverso la presentazione dei risultati di una survey condotta su un campione nazionale di adulti inattivi e di alcuni affondi qualitativi, si approfondiscono le ragioni e le conseguenze dei processi, più o meno intenzionali, di 'distacco' dal lavoro e le caratteristiche di un universo composto da uomini che, pur condividendo la condizione di inattivi, sono tra loro profondamente diversi e diseguali. In una fase storica caratterizzata da profonde trasformazioni strutturali e culturali, da nuovi atteggiamenti verso il lavoro e il suo spazio negli equilibri esistenziali, da inediti scenari demografici e rischi di divisioni e fratture sociali, lo studio assume un ruolo emblematico nel ribadire la centralità del lavoro - anche, o perfino soprattutto, quando il lavoro non c'è - nella definizione dell'identità e del benessere individuale, nella costruzione (ovvero nella lacerazione) del legame sociale, nella progettazione di modelli economico-sociali inclusivi e sostenibili.
Dettagli
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AA.VV.
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Vita e Pensiero
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Varia. Università
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2026
- In commercio dal:
- Pagine:
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- EAN:
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8 maggio 2026
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776 p.
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ITA
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9788834362259