Descrizione
La montagna come caleidoscopio del presente dove il futuro prende forma. L'innovazione è il destino delle società moderne, ma anche l'ambito in cui il futuro svela il suo profilo indeterminato e conteso. Se la stasi non è un'opzione oggi, il cambiamento non è però prestabilito. Si spiega così la ricerca trasversale e incessante dei laboratori del futuro: i luoghi in cui sta maturando oggi l'innovazione che diventerà domani pratica e abitudine condivisa. Non di rado questi luoghi sono territori. In qualche caso si tratta di territori periferici. La domanda che si pone questo volume collettivo è se la montagna, nella sua pluralità culturale e ambientale - le molteplici «terre alte» -, rappresenti ai nostri giorni un possibile laboratorio del futuro. Se, cioè, la speciale morfologia montana stia incubando nuovi modi di abitare lo spazio naturale e artificiale che, in un futuro non troppo distante, si tradurranno in abitudini condivise. Coniugando panoramiche storiche, disamine del presente e studi di caso, i contributi preparati per l'occasione da alcune e alcuni tra i principali esperti delle aree interne italiane selezionano, analizzano e discutono criticamente i modi originali in cui i legami con il complesso ambiente montano vengono quotidianamente ripensati, ridefiniti e rielaborati dalle comunità che lo popolano e, abitandolo, lo governano, immaginano, progettano e proteggono. Le linee di cresta evocate nel titolo del libro segnalano uno spartiacque simbolico per società chiamate a prendere atto con lungimiranza che la policrisi contemporanea non è una condizione in cui è possibile sentirsi veramente a casa nel mondo.
Dettagli
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AA.VV.
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Donzelli
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Occhielli
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2026
- In commercio dal:
- Pagine:
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- EAN:
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18 marzo 2026
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208 p.
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ITA
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9788855228558